venerdì 24 febbraio 2023

🅳🅾🆁🅰 di @r.a.eller


 

🔥Chi si imbatte nella saga #gunsight non sa a cosa va incontro...

Prepari malox e tisane rilassanti per calmare i mal di pancia e le tensioni che questa donna è in grado di creare con i suoi romanzi.


🔥Se avete letto le mie recensioni sui due libri precedenti, avrete visto che non ho mai parlato della trama, semplicemente perché è impossibile farlo!!

Dentro ogni romanzo, e Dora non è da meno, c'è tanto: tanti personaggi, tante vicende; parlare di alcuni escludendone altri è assurdo perché sono tutti protagonisti e allo stesso modo non si può raccontare qualcosa della storia senza correre il rischio di fare spoiler.


🔥Anche in Dora troviamo i protagonisti dei romanzi precedenti, ai quali si affiancano nuovi personaggi che attribuiscono anche un sapore orientale alla storia (come se non bastasse tutto quello che c'è già dentro, anche in Oriente dovevamo andare, vero @r.a.eller ?)


🔥Anche in questo romanzo l'autrice non si smentisce, offrendo una storia ben costruita, affascinante e con ritmi incalzanti. 

Leggere la saga Gunsight è come decidere di fare un salto col bungee jumping, adrenalina a 1000 e, quando pensi sia finito, ti catapulta nuovamente in un turbine di emozioni.


🔥La bellezza di questi romanzi è anche data dal fatto che leggendo è come se vedessi scorrere davanti ai tuoi occhi tutte le scene, il racconto è realizzato in maniera tale da sembrare una vera e propria scenografia cinematografica.


🔥Ed ora tocca ad Almàs... Prevedo una tragedia 🤦‍♀️

🅽🅴🅼🅴🆂🅸 di R.A. ELLER



 ⭐ Secondo libro della saga Gunsight e la mia opinione continua ad essere confermata.

Normalmente i romanzi non conclusivi mi deludono, i libri successivi al primo diventano meno interessanti e perdo l'attenzione.

Se anche voi la pensate come me, leggete Gunsight e vi ricrederete!!

⭐ Nemesi è ancora più bello di Gunsight, ti tiene incollato alle pagine, non puoi dare nulla per scontato.

E anche in questo caso, forse di più che nel precedente libro, mi sono chiesta: " Ma come riesce a pensare a tutto questo intreccio e narrarlo in maniera così logica?!?"

@r.a.eller ha un dono, racconta storie interessanti, mai banali o già lette e tiene sempre alta l'attenzione. È per me assolutamente comparabile ai più bravi scrittori di spy stories e i suoi romanzi sarebbero ottime trame per trasposizioni cinematografiche.

⭐Ma @r.a.eller è anche un'autrice perfida... Un lettore appassionato che segue le vicende di Mike, Jade, Jim e tutti gli altri protagonisti non si merita un finale come quello di Nemesi... Non puoi sganciare una bomba e poi mettere la parola FINE al romanzo. Non è giusto... 🤬🤬

E ora? Ora mi toccherà leggere anche Dora e poi sicuramente Almàs e poi, e poi... 🤦‍♀️

🅶🆄🅽🆂🅸🅶🅷🆃 di R.A. ELLER


 

🇺🇲Le spy stories non sono il mio genere preferito (né come letture né come film) ma ammetto che ho sentito parlare talmente tanto di questa saga da esserne incuriosita.

🗽 Avvincente, adrenalinico e intrigante!! Alla fine della lettura il mio parere può essere riassunto così. R.A.Eller ha realizzato un romanzo che è tanta roba: c'è spionaggio, mistero, azione. E soprattutto quello che mi chiedo è come abbia fatto a pensare e realizzare una trama tanto articolata in maniera così lineare.

🇺🇸 In Gunsight ci sono diversi personaggi, tutti ben tracciati e fondamentali nella costruzione della narrazione. È questo soprattutto quello che mi ha sorpreso: quando metti tanto in un libro, il grande rischio è sempre che qualcosa sia di troppo, che ci sia del superfluo.

Nulla è eccessivo, niente ridondante. Ogni personaggio, ogni avvenimento, tutto insomma, è fondamentale alla storia e assolutamente coerente e concatenato al resto.

🗽Quindi, pur non essendo un'amante del genere, ho letto Gunsight con tanta passione. Aggiungo anche che a rallentarmi nella lettura c'è stato solo il fatto di averlo letto in digitale, perché è talmente avvincente da non riuscire a staccartene. 

lunedì 31 ottobre 2022

***𝑻𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒓𝒐𝒈𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊*** di Leonardo Nanna edito da Giovane Holden Edizioni


Un thriller in cui la vittima è proprio uno scrittore di gialli e thriller, trovato morto in casa, nel suo studio, durante una festa.

Sarà l'ispettore Olivetti a portare avanti i primi passi dell'indagine attraverso delle "informali conversazioni" con i tre principali sospettati: la moglie della vittima, il suo editore nonché migliore amico e una giovane studentessa universitaria. 

E tra loro si cela il colpevole, chi sarà?

Un thriller ben scritto, molto scorrevole e piacevole da leggere.

Mi è molto piaciuta la caratterizzazione dell'ispettore Olivetti, uomo dall'abbigliamento ricercato e con la fissazione per i suoi baffi e la loro simmetria. Olivetti mi ha ricordato un po' il ben più famoso Hercule Poirot e le sue eccentricità.

Tutta la vicenda ruota attorno ai tre interrogatori, attraverso gli stessi vengono tratteggiate le figure dei tre sospettati guidandoci alla ricerca del colpevole. E tutto senza che manchino colpi di scena a cambiare la prospettiva delle cose. 

Le informazioni vengono dosate in maniera da portarti a trarre delle deduzioni e poi magari disattenderle poco dopo e nell'arco del racconto ciascuno degli indagati avrà validi motivi per poter essere il colpevole. Riusciremo a scoprirlo prima che sia l'ispettore Olivetti a trovarlo?

Credo che il personaggio dell'ispettore ben si presti ad essere il protagonista di altre indagini e mi auguro  possa esserci una nuova pubblicazione che lo veda impegnato in un nuovo caso. 

mercoledì 12 ottobre 2022

***𝔗𝔯𝔞𝔭𝔭𝔬𝔩𝔞 𝔞 𝔅𝔬𝔰𝔠𝔬𝔩𝔲𝔫𝔤𝔬*** di Laura Costantini e Loredana Falcone edito da Nua edizioni


I quattro eredi di un ricco imprenditore si trovano isolati dal resto del mondo nel castello di famiglia per partecipare ad una caccia al tesoro per volontà testamentaria del defunto.

Chi risolverà gli indovinelli e troverà la chiave della cassaforte otterrà le azioni di maggioranza dell'azienda di famiglia.

Così quattro persone diverse tra loro si trovano ad essere rivali in una ricerca che andrà avanti tra intrighi e alleanze sempre diverse e che avrà conclusione con un colpo di scena finale.

Ammetto che il finale non è stato per me una sorpresa, ma credo che sia stata anche volontà delle autrici guidare il lettore alla soluzione disseminando indizi nella narrazione.

Un romanzo che mi è piaciuto, alla lontana mi ha ricordato le atmosfere di alcuni gialli della Christie, il finale rimane aperto e rimane libero per un eventuale seguito anche se non so se questo sia nelle intenzioni delle due scrittrici.

I romanzi scritti a quattro mani da Laura Costantini e Loredana Falcone sono sempre stati per me delle piacevoli letture e anche in questo caso non si sono smentite.

Un giallo rompicapo scorrevole, ricco di colpi di scena e accattivante.

Credo che scrivere a quattro mani non sia per nulla semplice e occorra avere una grande complicità per realizzare un'opera che sia fluida e non risulti "slegata". Anche altri autori hanno realizzato opere in coppia che mi hanno colpito come ad esempio Fruttero e Lucentini con "La donna della domenica" o Camilleri e Lucarelli con "Acqua in bocca". Anche se non riscontra completamente il mio gradimento per tutti i romanzi, non posso non citare anche Sveva Casati Modignani, pseudonimo sotto il quale si cela la coppia composta da Bice Cairati e il marito Nullo Cantaroni.


mercoledì 5 ottobre 2022

***𝑳𝒆 𝒄𝒐𝒊𝒏𝒄𝒊𝒅𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒊𝒏𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒂𝒕𝒆*** di Mariavittoria Fiore edito Scatole parlanti


 Il romanzo di Maria Vittoria Fiore è un romanzo di formazione che racconta i sentimenti e le inquietudini del protagonista,Marco, e il passaggio dalle certezze al dubbio.

L'autrice ha uno stile semplice, coinvolgente, ci racconta di Marco, della sua famiglia e degli affetti a lui più cari in maniera chiara, guidandoci in quello che sarà il viaggio di Marco alla ricerca della verità.

Un bel romanzo introspettivo ma anche con una punta di mistero e qualche colpo di scena. Per me è sicuramente una buona opera prima e ho trovato molto originale la costruzione della trama usando il sogno come strumento per ripercorrere la vita del protagonista.


martedì 20 settembre 2022

***ℐ𝓁 𝒸𝒶𝓈𝓉ℯ𝓁𝓁ℴ ℛ𝒶𝒸𝓀𝓇ℯ𝓃𝓉*** di Maria Edgeworth edito Fazi Editore


 

 Irlanda, XVIII secolo. Il declino di una dinastia nobiliare raccontato attraverso i ricordi di Thady Quirk, che per tutta la vita ha servito i signori del castello Rackrent.

Romanzo del 1800 scritto da Maria Edgeworth, inglese che visse in Irlanda per diverso tempo. Ebbe particolare successo perché diede un'immagine irriverente della nobiltà irlandese, presentandola come dissoluta e irresponsabile.

È un romanzo piuttosto breve che si legge velocemente ma è prettamente storico, quindi non è una lettura che può piacere a tutti.

A me è piaciuto, mi ha convinto sia nello stile narrativo che nella scelta di mostrarci uno spaccato di vita attraverso gli occhi del servitore. È una narrazione che mostra la nobiltà del periodo per quella che era, con i suoi vizi e le sue debolezze, ma guidati da un narratore bonario e fedele che illustra i fatti in maniera precisa e puntuale ma con un sentimento comunque benevolo per quelli che sono stati i suoi padroni.

"Il castello Rackrent" potrebbe apparire noioso a chi non è amante del genere storico, lo consiglio assolutamente se invece il genere vi affascina.

*** La figlia più amata. Storia delle sorelle Medici*** di Carla Maria Russo edito da Piemme

  Quando un libro mi conquista è difficile staccarmene e, arrivata all' ultima pagina, ho sempre una sensazione di malinconia. La storia...